Ricevitori Analogi ci ed SDR
Approfondimenti, tecniche circuitali, schemi applicativi, note sui dispositivi

La pubblicazione in breve:
Dedicata a quanti sperimentano circuiti riceventi con approfondimenti tecnici, schemi applicativi, note sui dispositivi. Un ideale strumento di indagine su prestazioni e caratteristiche dei ricevitori convenzionali ed SDR.

Supporto:
Fascicolo e CD-ROM usufruibile in ogni sistema operativo.

Prezzo:
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Descrizione

Le soluzioni circuitali che implementano i ricevitori ad alta dinamica sono da sempre una punta avanzata della disciplina elettronica. Configurazioni supereterodina, a conversione I/Q, SDR, in modi diversi offrono caratteristiche e vantaggi unici. Questa pubblicazione è interamente rivolta a quanti sono attivi nel mondo radioamatoriale e del radioascolto esponendo con un linguaggio chiaro ma rigoroso approfondimenti tecnici, blocchi funzionali, note sui dispositivi. Una rassegna che indaga sulle reali prestazioni dei ricevitori moderni siano essi realizzati con soluzioni puramente analogiche oppure con metodologie digitali come per gli SDR.

La lettura consente di studiare le particolarità dei circuiti interni ad un apparato ricevente evidenziandone di volta in volta i parametri e le prestazioni. Questo con il duplice obiettivo di guidare ad un acquisto consapevole ma anche di offrire agli appassionati dei progetti da costruire e mettere alla prova.

L'opera nei primi capitoli illustra i concetti base che definiscono le tecnologie. Premessa indispensabile per discutere di cifra di rumore (NF), sensibilità (SNR), intercetta di terzo ordine (IP3), punto di compressione (P1dB), rumore di fase, risposte spurie, desensibilizzazione (DDR), campo dinamico libero da spurie (SFDR). Tutti gli aspetti dunque che condizionano la qualità di un apparato radio. In queste pagine spazio è dedicato a rendere esplicite le differenze tra sistemi analogici ed SDR, un rapporto non sempre considerato nella sua più ampia prospettiva. A seguire capitoli sono rivolti a temi specifici: filtri RF di ingresso, convertitori di frequenza, oscillatore locale e di clock, amplificatori IF, funzione notch in media frequenza, driver in bassa frequenza, uso e caratteristiche dello stadio convertitore analogico/digitale. L'analisi dei circuiti è accompagnata da schemi di riferimento con ulteriori note utili al loro migliore allineamento descrivendo nel contempo i dispositivi al centro di un progetto, siano essi ad esempio MOSFET discreti come mixer monolitici, dando così piena attenzione al lato pratico.


Focus sui contenuti

Mixer per SDR: ...nello schema non si fanno uso di trasformatori sulle linee di ingresso ed inoltre gli stadi sono connessi in parallelo sulla resistenza di terminazione. Solo i condensatori di accoppiamento C1A/B determinano la minima frequenza utile permettendo di usare il convertitore in apparati con ampia larghezza di banda...


Amplificatore con VGA: ...se la componente RF in uscita è stabilizzata a 700 mV con l'AGC che tipicamente interviene in un campo tra 0 dB e +80 dB equivale a dire che ogni segnale in ingresso di qualsiasi ampiezza compresa tra 70 uV e 0.7 Volt viene amplificato od attenuato in proporzione per ottenere in uscita il costante livello citato...